La Cultura nel Villaggio Vietnamita

 

In Vietnam, i villaggi sono fortemente strutturati, in termini di regole politiche e sociali, ed ogni villaggio ha le sue proprie credenze e tradizioni. Per la sua storia millenaria, il villaggio ha sempre costituito una unità amministrativa, un fattore di stabilità nella struttura sociale vietnamita.

Le usanze ed i costumi variano da un villaggio all'altro in funzione del tipo di risaie che lo circondano: alcune posso avere un ciclo produttivo di 5 mesi, altre di 10. Vicino alle montagne si coltiva il riso; lungo i corsi d'acqua si pratica la pesca; in pianura si sviluppa l'agricoltura.

 

Ogni villaggio ha la sua Divinità Protettrice, che è venerata nell'altare posto nella "casa comune (Dinh)". Una volta all'anno, l'altare lascia il Dinh e viene portato in processione fino allo stagno del villaggio. La maggior parte degli Dei locali sono eroi della libertà, mitizzati, ed appartenenti alla lunga storia delle guerre del Paese.

Il centro politico e culturale del villaggio è la casa comune. L'amministrazione risiede lì ed i cittadini possono porre questioni importanti davanti al Consiglio dei Notabili. Questo è presieduto da un anziano, che divide il suo potere con il capo-villaggio, il cui titolo però è meno importante.
 

Un comitato esecutivo, sostenuto da membri del Partito Comunista, che si avvale di un circuito parallelo, regola le questioni quotidiane. Generalmente i due comitati installano i loro uffici fuori dal centro del villaggio, in locali che ospitano gli organismi che assicurano la gestione delle cooperative agricole e dove si tengono le riunioni più importanti. Questa scelta si spiega per il fatto che il villaggio è, a tutti gli effetti, una comunità rurale.

 

Nelle grandi città come Hanoi, i grandi monumenti testimoniano la cultura religiosa del Vietnam. Nel villaggio, la casa comune ed il tempio costituiscono il centro della vita sociale e spirituale. Il Buddhismo, il Confucianesimo ed il Taoismo, che sono le principali correnti religiose del Paese, si mescolano e formano una religione popolare che accorda un'importanza particolare al culto degli antenati e degli spiriti.


Nel tempio di ogni villaggio si trova inoltre un altare che le principali famiglie del villaggio utilizzano insieme per commemorare i defunti. Le famiglie si riuniscono una volta l'anno al villaggio o nel luogo di nascita dei loro antenati per svolgere una cerimonia rituale di commemorazione.