Il Popolo Nung

 

Sono circa 800.000 i Nung che vivono mescolati ai Tay nelle provincie del Nord-est. Il loro arrivo in Vietnam risale a circa 200 anni fa. Si raggruppano in piccoli borghi sui fianchi delle montagne o in case costruite sul terreno battuto o su pali in legno, con muri in pietra e tetti in tegole.


Praticano la risicoltura ad inondazione e quella a secco, sul debbio, una pratica rudimentale di fertilizzazione del terreno che consiste nell'incendio dei residui colturali o della vegetazione. Il loro artigianato è molto variegato: tessitura, ricami, metallurgia, costruzione di tegole doppie, incisione su pietra, incenso e carta tradizionale

Nei villaggi, la famiglia a carattere patriarcale costituisce l'unità sociale di base. L'assistenza reciproca è molto forte ed il Confucianesimo ha forte influenza sui loro comportamenti.


Nel culto degli antenati, nei rituali delle feste e delle cerimonie, i Nung sono prossimi ai Viet, ai Tay ed ai Thai. Al di fuori di questo, lo spirito animista è ancora molto vivace.


Il patrimonio letterario ed artistico è famoso: i canti alternati Sli che parlano d'amore, sono cantati dai giovani soprattutto nei giorni di mercato.


La lingua Nung appartiene al ceppo linguistico Tay-Thai. La loro forma di scrittura, Nom Numg, risale al XVIII secolo. Le feste occupano un posto importante nella vita culturale dei villaggi.


Le donne e gli uomini Nung indossano prevalentemente vestiti di colore indaco.