Arte ed Artigianato

 

- La ceramica
L'arte della ceramica si è sviluppata considerevolmente a partire dal XI secolo,  con la riconquista dell'indipendenza Nazionale, sviluppando una grande varietà di forme, utilizzando smalti sempre più trasparenti. I temi, già dalla nascita del pensiero Van Don, sono spesso di ispirazione Buddhista e rappresentano corone di petali di loto e ghirlande di fiori stilizzati,

Nel XV secolo le ceramiche vietnamite vengono esportate in Giappone. Il villaggio di Ba Trang, a 15 km. da Hanoi, è il principale polo di produzione della ceramica. Per realizzarle si utilizzano argilla, caolino ed ossidi minerali.
La ciotola del riso (o ban dan) si è diffusa in tutta l'Asia tra il XVIII e il XX secolo.
   

 

                    Produzione di ceramiche a Binh Duong                                                   Ceramiche di Bat Trang

 

- La carta
La produzione della carta ha inizio nel terzo secolo. La carta è prodotta dalla corteccia di zo, una pianta rampicante che cresce nel centro del Vietnam.
La corteccia viene lasciata macerare in acqua e calce e successivamente viene cotta a bagnomaria per diversi giorni.
Una volta cotta, la corteccia viene macerata fino ad ottenere una pasta bianca a cui viene aggiunta della colla vegetale per formare un grande foglio teso su un telaio.
I fogli sono quindi essiccati e pressati prima della stampa. Il processo di stampa avviene per xilografia, ovvero i caratteri sono incisi su di una base in legno che li riproduce poi sulla carta.

- Le stampe
Le stampe, utilizzate soprattutto durante la festa del Tet (Capodanno cinese), sono impresse sulla carta tradizionale (do), attraverso delle lastre di legno inciso ricoperte da polvere di conchiglie. Rappresentano generalmente scene di vita quotidiana: il gallo, la gallina con i pulcini, il maiale, le noci di cocco, le giovani ragazze, le scene di gelosia, il maestro-rospo, il matrimonio dei topi.
I soggetti sono disegnati sulla carta con inchiostro di china e vengono quindi incollati su lastre da stampa. L'inchiostro attraversa la carta e si deposita sulle lastre che vengono poi incise dall'artigiano con uno scalpello molto sottile chiamato ve. Le lastre di stampa sono in legno di kaki, di magnolia o di wrightia (piante apocinacee) . I colori naturali sono il rosso dell'argilla, il bianco della polvere di conchiglia, il giallo del legno di sappan e dei fiori di sophora, il blu della foglia dell'indaco ed il nero del centro delle foglie di bambù. Il pennello è fatto con aghi di abete o radici di ananas. I due principali luoghi di produzione sono il villaggio di Dong Ho nella provincia di Bac Ninh e la Via dei Tamburi, ad Hanoi.

 

 

- La lacca
La lacca è una resina che si ricava dall'albero omonimo. La lacca possiede un grande potere adesivo ed una magnifica brillantezza. Seccata e quindi ossidata, diventa la lacca che può ricoprire gli oggetti con una vernice brillante che, seccando, forma una pellicola insolubile e senza pori.
La lacca naturale si utilizza dopo una leggera verniciatura ed una carteggiatura che ne migliora l'aderenza. La qualità della lacca è determinata dal numero degli strati. Alcuni oggetti possono ricevere fino a diciotto strati di laccatura!
I vietnamiti la utilizzano per le colonne, le travi, le statue, le tavole funerarie o i bauli. La gamma dei colori va dal marrone al rosso.

 

 
Dagli anni '30 si è cominciata ad utilizzare la lacca su  un supporto di legno, ottenendo un'infinità di sfumature grazie all'uso della polvere d'argento o del guscio d'uovo, elementi che permettono anche di ottenere effetti di prospettiva e di volume. La realizzazione di una laccatura è molto lunga e può richiedere anche diversi mesi.